News I vini Grosjean ottengono ottimi punteggi da The Wolf Post

94 punti per Les Frères Petite Arvine 2023 e 93 punti per Chardonnay Le Vin de Michel 2023: The Wolf…

Vini

94 punti per Les Frères Petite Arvine 2023 e 93 punti per Chardonnay Le Vin de Michel 2023: The Wolf Post ha dedicato spazio a cinque etichette Grosjean nella sua Guida (Di)Vino, valorizzando il carattere dei vini di montagna valdostani.

Ci sono riconoscimenti che non rappresentano un punto d’arrivo, ma una conferma: quella di essere sulla strada giusta.

Una strada fatta di vigneti di montagna, lavoro quotidiano, scelte agricole coerenti e rispetto per il territorio valdostano.

The Wolf Post Wine Magazine ha recensito cinque etichette della cantina:

  • Chardonnay Le Vin de Michel 2023
  • Fumin 2018
  • Les Frères Petite Arvine 2023
  • Vigne Rovettaz Petite Arvine 2019
  • Valle d’Aosta Chardonnay 2019

Nella scheda vengono richiamati anche alcuni elementi centrali dell’identità Grosjean: la proprietà della famiglia Grosjean, la conduzione enologica di Hervé Grosjean, la viticoltura biologica certificata e una storia iniziata nel 1968.

Leggi la scheda di Grosjean Vins su The Wolf Post


Un riconoscimento al carattere dei vini di montagna

Per Grosjean, ogni vino nasce prima di tutto in vigna.

Il clima alpino, le escursioni termiche, i suoli ricchi di scheletro, le pendenze e la luce della Valle d’Aosta contribuiscono a dare ai vini una fisionomia spesso caratterizzata da freschezza, tensione e impronta minerale.

Essere raccontati da una voce esterna come The Wolf Post significa vedere riconosciuto non soltanto il risultato nel bicchiere, ma anche il percorso che lo rende possibile: familiare, agricolo e profondamente valdostano.

In Valle d’Aosta la viticoltura viene spesso definita “eroica” per le forti pendenze, la difficoltà di meccanizzazione e il ricorso a lavorazioni manuali. È un contesto in cui ogni scelta in vigneto richiede attenzione, continuità e una conoscenza diretta del territorio.


Le cinque etichette Grosjean recensite

Les Frères Petite Arvine 2023 — 94 punti

Les Frères Petite Arvine 2023, Vallée d’Aoste DOC da 100% Petite Arvine, ha ottenuto 94 punti da The Wolf Post. È una delle etichette più identitarie della cantina e interpreta il vitigno attraverso precisione, tensione e profondità alpina.

Chardonnay Le Vin de Michel 2023 — 93 punti

Chardonnay Le Vin de Michel 2023, Vallée d’Aoste DOC da 100% Chardonnay, ha ricevuto 93 punti. È un vino che unisce la finezza dello Chardonnay a una lettura nitida del territorio alpino, con un profilo elegante e contemporaneo.

Fumin 2018 — 4 Lupetti

The Wolf Post ha recensito anche Fumin 2018, ottenuto da 100% Fumin e prodotto nel Comune di Quart, nella Vigna Rovettaz. La parcella presenta esposizione sud/sud-ovest e una pendenza indicata dell’80%. La rivista ha assegnato al vino 4 Lupetti, accompagnando la valutazione con note che richiamano frutta rossa matura, spezie dolci, sottobosco e un tannino elegante.

Vigne Rovettaz Petite Arvine 2019 — 3 Lupetti

Vigne Rovettaz Petite Arvine 2019 ha ottenuto 3 Lupetti. Nella recensione emergono profumi di fiori bianchi, frutta fresca, agrumi ed erbe aromatiche, insieme a una chiusura minerale che richiama la vocazione alpina del vitigno.

Valle d’Aosta Chardonnay 2019

Anche Valle d’Aosta Chardonnay 2019 è stato raccontato da The Wolf Post. Le note richiamano fiori bianchi, mela, mango, mineralità e una leggera sfumatura di vaniglia.


La Valle d’Aosta come firma dei vini Grosjean

Queste recensioni hanno un valore particolare perché mettono in luce la pluralità della produzione Grosjean.

Da una parte ci sono vitigni profondamente legati al territorio, come Petite Arvine e Fumin. Dall’altra, interpretazioni alpine di una varietà internazionale come lo Chardonnay.

La Valle d’Aosta è un territorio piccolo, ma ricco di sfumature. Ogni parcella ha una propria voce, ogni annata una propria misura, ogni vino una diversa tensione.

In questo equilibrio tra natura e lavoro umano, Grosjean cerca da sempre di produrre vini leggibili, autentici e capaci di portare nel calice il paesaggio da cui nascono.


Famiglia, vigneto e continuità: l’identità Grosjean

Dietro ogni bottiglia Grosjean c’è una famiglia, prima ancora che un’azienda.

C’è la memoria di chi ha iniziato a credere nel vino valdostano quando produrre in montagna significava soprattutto resistere. C’è una visione fatta di cura, attenzione e continuità.

Il vino viene raccontato come espressione di territorio, fatica e lavoro umano. Anche la visita in cantina e in vigneto fa parte di questo racconto, perché permette di entrare nel cuore dei vini, tra filari, barrique, ricette familiari e scelte quotidiane.

Le recensioni rappresentano un momento bello da condividere, ma il senso resta lo stesso: continuare a lavorare con rispetto, senza cercare scorciatoie, lasciando che siano la montagna e il tempo a parlare.


Un invito a degustare le etichette Grosjean

Queste recensioni sono un invito a scoprire, o riscoprire, i vini di montagna Grosjean.

Dalla Petite Arvine al Fumin, dallo Chardonnay alle selezioni di parcella, ogni etichetta racconta un frammento della Valle d’Aosta e della storia della famiglia.


FAQ

Quali vini Grosjean sono stati recensiti da The Wolf Post?
The Wolf Post ha recensito Chardonnay Le Vin de Michel 2023, Fumin 2018, Les Frères Petite Arvine 2023, Vigne Rovettaz Petite Arvine 2019 e Valle d’Aosta Chardonnay 2019.

Che punteggio ha ottenuto Les Frères Petite Arvine 2023?
Les Frères Petite Arvine 2023 ha ottenuto 94 punti da The Wolf Post.

Che punteggio ha ottenuto Chardonnay Le Vin de Michel 2023?
Chardonnay Le Vin de Michel 2023 ha ottenuto 93 punti da The Wolf Post.

Dove vengono prodotti i vini Grosjean?
I vini Grosjean nascono in Valle d’Aosta, da vigneti di montagna coltivati in un contesto alpino caratterizzato da forti pendenze, escursioni termiche e lavorazioni spesso manuali.

È possibile visitare la cantina Grosjean?
Sì. La cantina propone visite ed esperienze dedicate alla scoperta dei vigneti, dei vini e del lavoro della famiglia.

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